24 gennaio 2014: il Macintosh compie 30 anni

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Era il 24 gennaio di 30 anni fa quando la Apple presentò al mondo il Macintosh: la storia del personal computer che ha cambiato il mondo è ricca di aneddoti e lo stesso Steve Jobs ne andava fiero per motivi molteplici.

Se due giorni prima del 24 gennaio faceva la sua comparsa sul grande schermo uno dei video promozionali più strabilianti del secolo, oggi toccava invece proprio al Macintosh fare la sua comparsa sulla scena internazionale.

Steve Jobs, in origine al lavoro sul progetto Lisa, fu praticamente estromesso dalla sua realizzazione a causa dei suoi modi bruschi sebbene fosse l’ideatore e la mente della Apple. Jobs, allora, riversò mente e cuore sul progetto Macintosh facendo in modo che quello che doveva essere un progetto minore e meno potente rispetto al Lisa, arrivasse in anticipo riuscendo a stupire tutti per potenza e facilità di utilizzo.

L’interfaccia grafica del Macintosh fu una cosa meravigliosa per gli utenti dell’epoca tanto che, è storia lapalissiana, la stessa Microsoft quasi se ne impossessò per realizzare il sistema operativo Windows.

Con il Macintosh, dunque, si gettarono le basi per la storia informatica degli ultimi trent’anni ed ancora oggi tutti giovano di quelle innovazioni e dell’intuizione che ebbe Jobs nel introdurre qualcosa che non c’era ancora ma che tutti desideravano senza saperlo. Negli anni successivi la Apple si è poi ripetuta: l’iPhone, ad esempio, rappresenta una nuova rivoluzione che, nel giro di sette anni, ha stravolto nuovamente gli usi e le abitudini di milioni di utenti comuni sparsi lungo tutto l’asse terrestre.

 

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