Adventures Of An Apple Founder: i soci Apple si raccontano

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L’azienda di Cupertino venne fondata nel 1976 in un garage, da Steve Jobs e Steve Wozniak, in California. Quest’ultimo fu il creatore del primo computer targato Apple. A quei tempi gli unici processore disponibile in commercio erano l’Intel 8080, che aveva un prezzo di 179 dollari, mentre la concorrente era la Motorola con il proprio processore che costava invece 170 dollari. Il cofondatore Steve Wozniak avrebbe preferito implementare il processore prodotto dall’azienda statunitense Motorola, anche se entrambi i processori erano fuori dalle disponibilità economiche. Per questo motivo Steve Wozniak continuò a progettare su carta i propri computer nell’attesa di tempi migliori.

Tra i fondatori della casa californiana troviamo anche Ronald Wayne, un uomo d’affari di 77 anni dalle idee chiare e specifiche:«Ero migliore come ingegnere che come uomo d’ affari». Lo stesso ha finalmente messo da parte, l’errore più grosso della sua vita, quel 10% della Apple, che oggi come oggi ha un valore di 35 miliardi di dollari, e che lui cedette a soli 800 dollari complessivi. Dopo ventisette anni dalla vicenda l’ingegnere a commentato con ironia il suo «incredibile fiuto per gli affari», in un’intervista rilasciata al portale The Next Web, per l’uscita della sua autobiografia «Adventures of an Apple Founder».

Ovviamente Wayne è stato dimenticato dal corso degli eventi e dal successo che ha travolto l’azienda di Cupertino, egli decise di vendere il suo pacchetto azionario per solo 800 dollari, in un periodo molto diverso da quello attuale, la Apple era sull’orlo del fallimento. Forse un po’ di sacrificio ed un pizzico di fiducia avrebbero reso Wayne un miliardario al giorno d’oggi. L’augurio che possiamo fargli è di buona riuscita della nuova strada editoriale, auspicando per lui un epilogo diverso da quello con la Apple.