Airfoil Speakers Touch 3.0: rimossa da App Store

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Di sicuro molti di voi avranno notato una novità difficile da mandar giù: dall’App Store, infatti, è stata rimossa Airfoil Speakers Touch 3.0: il tutto è avvenuto all’improvviso e senza preavvisi ne dibattiti precedenti.

Gli sviluppatori dell’app si dichiarano sgomenti essendo sicuri che Airfoil Speakers Touch ha rispettato e rispetta tutte le ferree regole di Cupertino nel campo delle applicazioni per iOS. Al momento è stato inviato un appello formale alla App Review Board dell’azienda a marchio Mela, ma non sono arrivate informazioni esaustive a riguardo. Del resto, la Apple controlla ogni aspetto delle app per iPhone ed iPad per cui non ci sono spiegazioni da pretendere, a meno che non sia la Apple a darle spontaneamente.

La spiegazione, però, l’ha fornita John Gruber attraverso Daring Fireball: fra gli aggiornamenti introdotti da Airfoil Speakers Touch 3.0, infatti, c’è un opzione di ricezione avanzata. In questo modo, il device si trasforma in un ricevitore AirPlay a tutti gli effetti; così facendo diventa possibile inviare via streaming l’audio fra diversi dispositivi, anche da iTunes ad iOS e così via.

Tutto ciò alla Apple non va giù. Dal momento, dunque,che le applicazioni non devono usare ne richiamare API private, Cupertino ha trovato il modo – seguendo il suo regolamento interno dedicato all’App Store – di risolvere la vicenda sottolineando come, in questo caso, le API non sono utilizzate nei modi e nella maniera prevista dal regolamento di App Store.

Il punto, del resto, è che lo streaming AirPlay porta grandi introiti alla Apple e, dunque, non deve essere attaccato da app che, tramite iOS, potrebbero limitare i guadagni.