Anticipare i movimenti dell’utente: la nuova frontiera di Apple

Anticipare i movimenti dell'utente: la nuova frontiera di Apple

Gli smartphone stanno diventando sempre più intelligenti. Al punto che qualcuno pensa possano essere in grado di anticipare le azioni e i pensieri degli utenti. Apple è tra le aziende che seguono questa filosofia, almeno a giudicare da uno degli ultimi brevetti che sono stati svelati.

Secondo uno dei progetti su cui la casa di Cupertino ha voluto mettere la firma, si starebbe lavorando ad un sistema di sensori e di applicazioni software che potrebbero consentire al nostro iPhone di prevedere cosa siamo in procinto di fare con esso. Ad esempio, sarebbe possibile che lo schermo si sbloccasse automaticamente appena ci avviciniamo con la mano. Oppure che Siri si attivasse ogni volta che stiamo per effettuare una ricerca. Oppure che il navigatore GPS partisse ogni volta che siamo in auto e lo dovessimo mettere in orizzontale. Le possibilità sono infinite. Alcune sono già state esplorate da altri produttori di smartphone, ma è ovvio che Apple propenderebbe per fare qualcosa di diverso rispetto alla concorrenza.

Questa particolare tecnologia si baserebbe su un nuovo modulo chiamato di “consapevolezza situazionale”, in grado di valutare che tipo di informazione fornire in base al movimento, alla posizione, alla luminosità, all’ora e a molti altri parametri.

All’apparenza, comunque, sembra improbabile che Apple possa far uscire molto presto questa tecnologia. Sembra qualcosa di decisamente futuribile, che potrebbe arrivare in qualche futura generazione di iPhone. In questo senso lo sviluppo del famigerato iWatch potrebbe inserirsi a pennello. Anche in questo caso, infatti, stiamo parlando di sensori e di segnalatori vari, in grado di comunicare con il telefono.

Anticipare i movimenti dell'utente: la nuova frontiera di Apple