Apple accusa Samsung: occultamento delle prove

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Quando si parla di Apple e Samsung non si sa mai cosa aspettarsi. Se, fino a pochi giorni fa, si ipotizzava una sorta di tregua armata fra i due colossi dell’informatica, oggi i rapporti sono ritornati incandescenti.

Durante il dibattimento, infatti, la Apple ha inteso intervenire per sottolineare una nuova importantissima accusa mossa nei confronti della rivale: Samsung, cioè, avrebbe distrutto moltissimi documenti; proprio quei documenti che avrebbero potuto chiarire la vicenda legata ai brevetti.

L’informazione è stata diffusa nelle ultime ore e si riferisce ad una  mozione presentata da Apple presso il Northern Discrict della California in data 1 maggio 2012. Secondo gli uffici legali dell’azienda a marchio Mela, la Samsung sarebbe colpevole di aver mandato al macero tutta la documentazione necessaria al buono svolgimento del processo.

L’azione di Apple, dunque, tende a convincere la giuria della malafede dell’azienda coreana che non sarebbe stata corretta in primis nei confronti del tribunale stesso.  La Apple, dunque, si va ad erigere a paladina di quei principi etico morali che stanno alla base del rispetto fra competitor. Certo, anche l’azienda di Cupertino avrà i suoi scheletri nell’armadio, ma ora come ora l’attacco nei confronti di Samsung è netto e preciso.

Eccoci giunti, dunque, alla fase del processo in cui entrano in gioco i famosi vizi di forma. Noi in Italia ne sappiamo qualcosa, e sappiamo anche come sia facile – con dei buoni avvocati – intervenire in maniera convincente nei confronti dei giudici e dell’opinione pubblica. Il 2012 sarà un anno importante per capire chi detterà legge nei prossimi anni. La posta in gioco è davvero molto alta.