Apple accusata di omofobia a causa di un’applicazione

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Le accuse di omofobia piovono a non finire sul tetto di Apple a causa di un’applicazione presente in App Store chiamata Exodus International.

Come la società di Cupertino abbia permesso che un’applicazione che in qualche modo va a toccare la sensibilità della comunità omosessuale sia disponibile su App Store non è chiaro, è molto esplicita invece la natura dell’applicazione stessa.

Nella descrizione di Exodus International si legge infatti che lo scopo dell’applicazione è “fornire accesso a news, informazioni e risorse di Exodus International, per incoraggiare, educare ed equipaggiare il Corpo di Cristo al fine di affrontare il problema dell’omosessualità con grazia e verità”.

La promozione di “cure” contro l’omosessualità da parte di numerosi gruppi estremisti cristiano-repubblicani è un fattore noto in tutto il mondo.

Non è nemmeno giusto che Apple, probabilmente per una svista, si trovi in mezzo ad una diatriba che non ha nulla a che fare con il suo campo di competenza.

Inutile inveire su Cupertino, mentre lo sviluppatore di Exodus International si difende a spada tratta affermando che la sua applicazione è stata pensata per dare agli utenti degli strumenti per affrontare questa situazione.