Apple: Amazon, Google e le app per e-Book

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Nei mesi passati l’azienda di Cupertino ha fatto molto discutere a cause delle sue politiche di gestione dei venditori di ebook, i quali decidono di presentare un’applicazione per sistema operativo iOS. La situazione nel corso di questi mesi è avanzata in maniera abbastanza ridotta, anche se l’azienda di Cupertino ha cercato in tutti i modi di diffondere la propria politica di affari definita come “In-app purchase”, politica che consente agli utenti di comprare contenuti multimediali a direttamente dalle applicazioni iOS, dando la possibilità all’autore di ottenere il 70% dei ricavi, mentre la restante parte viene incassata dalla Apple.

Questa politica non è però stata attuata per le applicazioni che offrono agli utenti i dispositivi eBook, infatti se prendiamo in considerazione Kindle di Amazon per il sistema operativo della Apple, e valutiamo i prezzi con cui questi vengono immessi sul mercato, notiamo come questi non dipendono da Amazon ma dallo stesso autore, in questo senso la politica In-app purchase, non è applicabile, se non tramite un aumento dei prezzi. Per questo motivo l’azienda Amazon ha deciso di eliminare il tasto di acquisto diretto dal Kindle Store. Sarà comunque possibile ottenere un ebook attraverso l’acquisto diretto dal browser, senza però accedere dall’applicazione. La politica scelta dall’azienda di Cupertino in questo senso sembra essere leggermente instabile e traballante, proprio per questo motivo siamo sicuri che l’azienda di Steve Jobs si metterà a lavoro per poter unificare attraverso una sola gestione di tutte le applicazione della politica “In-app purchase”, anche se questo non sarà un lavoro semplice propria per la diversa natura delle offerte e dei contenuti multimediali.