Apple: arriva iCloud e costerà 25 dollari l’anno

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Gli accordi con le major musicali sono conclusi, il logo è stato svelato, e il countdown segna meno tre giorni al lancio di iCloud.

Con il nuovo servizio musicale i clienti dell’azienda di Cupertino potranno ascoltare i brani sui vari iPhone e iPad e dispositivi iOS che possiedono senza copiare le canzoni, ma approfittando del loro armadietto virtuale. Un servizio estremamente concorrenziale rispetto a quelli offerti da Amazon e Google.

Secondo quanto svela il Los Angeles Times, gli accordi conclusi questa settimana, con le grandi etichette, permetteranno a Apple di condividere il 70% di tutte le entrate derivanti dai servizi musicali di iCloud con le major. Di queste il 12% sarà girato a chi ne detiene i diritti mentre all’azienda di Cupertino resterà il 18%.

Ancora non è chiaro se iCloud si occuperà anche di servizi non direttamente legati alla musica, ma di certo saranno previste particolari tariffe e sconti per determinate categorie, come studenti ed insegnati, o per chi acquista un nuovo Mac o altri prodotti Apple.

La spesa annuale, media, per iCloud, secondo le prime stime, dovrebbe attestarsi sui 25 $ l’anno (poco più di 17 euro con il cambio attuale), dunque un costo decisamente concorrenziale.

Il nuovo servizio sarà presentato direttamente da Steve Jobs il 6 giugno, a San Francisco, nel corso della Worldwide Developers Conference assieme ai nuovi sistemi operativi di CupertinoMac OS X e l’iOS 5 per iPhone e iPad.