Apple contro Samsung: un nuovo capitolo

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Dopo le notizie del contrattacco di Samsung tendente a ottenere lo sblocco delle importazioni del Galaxy Tab 10.1 in Europa, Apple è ritornata all’attacco del colosso Sudcoreano e, secondo quanto riferisce Computerworld, questa volta ha puntato al bersaglio grosso cercando di mettere definitivamente al tappeto l’avversario.

Nell’esposto presentato alla Corte dell’Aia i legali di Cupertino chiedono, di fatto, il bando dal mercato del vecchio continente di tutti i prodotti “touch” di Samsung e quindi non solo del Galaxy Tab 10.1 ma anche di Galaxy Tab 7, Gio, Nexus, 551, Europa, Apollo e Mini con il divieto d’importazione, produzione, immagazzinamento, distribuzione, commercializzazione e vendita, in pratica di tutta la gamma smartphone e tablet dell’ex partner tecnologico. Nelle intenzioni di Apple fermare tutte le attività di Samsung Logistics BV e Samsung Overseas BV, aziende strategiche per i coreani in Europa, che operano come importatori e gestori del magazzino seguendo circa trenta canali di distribuzione. A questi ultimi Samsung dovrebbe, nelle richieste dei legali di Apple, inviare una lettera invitandoli a ritirare dai negozi tutti i prodotti oggetti del contendere in 14 giorni offrendo loro un risarcimento per il prezzo di acquisto e i costi del trasporto. Alastair Edwards di Canalys afferma che nel caso di accoglimento della richiesta da parte della Corte dell’Aia «si avrebbero pesantissime implicazioni per il mercato dei tablet e dei telefoni touch in Europa e per Samsung sarebbe, di fatto, “game over” nel Vecchio Continente». Pesantemente colpiti anche i rivenditori che, anche se retribuiti dei soldi sborsati, si ritroverebbero, di fatto, con gli scaffali vuoti, senza nulla da vendere e, quindi, con un grosso taglio alle loro liquidità. La sentenza è prevista per il prossimo 15 settembre e quindi un’eventuale ingiunzione a carico dei prodotti Galaxy inizierebbe a produrre i suoi effetti sul mercato dopo il 13 ottobre.