Apple, ebook: ultime news

Apple, ebook: ultime news

La questione inerente gli ebook e i loro prezzi sta vivendo ogni giorno nuovi capitoli. Come ricorderete, Apple è stata accusata nei giorni scorsi di aver costituito un cartello insieme agli editori Hachette Livre, Harper Collins, Simon&Schuster, Penguin e Verlagsgruppe Georg von Holzbrinck, con l’intento di stabilire arbitrariamente il prezzo dei libri da vendere, andando a danneggiare gli affari di concorrenti come Amazon. La casa di Cupertino, però, ha bollato le accuse come “non vere”, anzi, si è premurata di sottolineare come la nascita dell’iBookstore abbia in realtà rotto proprio il monopolio di Amazon.

Fino a poco tempo fa il mercato degli ebook era dominato dalla società creatrice del Kindle. Questa aveva il potere di imporre i propri prezzi agli editori a seconda della convenienza del momento, anche se, ovviamente, l’interesse a guadagnare c’era sempre e comunque da entrambe le parti. Steve Jobs, invece, quando creò l’iBookstore, decise di adottare un sistema di business diverso. In pratica sono sempre gli editori a decidere il prezzo di un libro digitale. In cambio la casa di Cupertino trattiene per sé una fetta molto grande del ricavato. Ovviamente gli editori si sono trovati molto meglio con questo sistema (molto meno noi utenti) e hanno progressivamente preferito Apple ad Amazon (che comunque continua a possedere un catalogo vastissimo).

Il Dipartimento di Giustizia ha così deciso di verificare la posizione di Apple e degli editori suoi alleati, in modo da controllare se ci siano le condizioni basilari per un’accusa di aver creato un cartello di monopolio nel mondo degli ebook. La risposta di Apple è arrivata: dovremo ora attendere e sentire cos’ha da dire Amazon in questo senso.