Apple: in Cina esplosione in una fabbrica di iPad e iPod, due morti

Almeno due operai sono morti e 16 sono rimasti feriti per un’esplosione in una fabbrica in Cina della Foxconn. L’azienda, di proprietà della taiwanese Hon Hai, produce, per conto della Apple, iPad e iPod.

Secondo l’agenzia Nuova Cina, che cita un portavoce di Chengdu, nella provincia sud-occidentale di Sichuan, tra i 16 dipendenti feriti, tre sono in gravi condizioni. Al momento le cause dell’esplosione sono sconosciute.

Foxconn ha investito due miliardi di dollari, nell’ottobre 2010, per l’apertura della fabbrica di Chengdu, dove, accanto ai prodotti Apple, l’azienda produce anche apparecchi tecnologici per altre grandi aziende internazionali.

Foxconn è stata, lo scorso anno, al centro di grandi polemiche per un’ondata di suicidi tra gli operai nella fabbrica-dormitorio di Shenzhen. Gli operai hanno, da sempre, protestato per le paghe basse e i turni di lavoro massacranti.

La Foxconn concede, tra le altre cose, la possibilità di risiedere in un dormitorio interno. In passato dei 14 dipendenti della Foxconn che si sono drammaticamente suicidati, dieci lavoravano a Shenzhen.

Steve Jobs, ha sempre respinto le accuse, evidenziando più volte che “non è una fabbrica di schiavi”.

L’azienda possiede 20 fabbriche in Cina,dove lavorano più 800000 persone che producono per Apple, Siemens, Nokia, Sony, Hewlett-Packard, Dell e altre numerose aziende famose a livello mondiale.