Apple Maps: con WifiSlam entrerà nelle case degli utenti?

Apple_iOS_Maps

L’avventura di Apple Maps non è certo iniziata con il piede giusto. Tutti ricorderete lo scorso autunno: il sistema di mappe satellitari ideato da Cupertino, installato di default sul nuovo iPhone 5, fu presentato con la pretesa di sostituire Google Maps ma, di fatto, fu subito un flop.

Tutti sappiamo quanto l’azienda di Cupertino odi fare marcia indietro, eppure pochi mesi dopo fu concesso a Big G di sviluppare la sua app per iOS 6. Gli ingegneri della Apple, però, non hanno certo rinunciato a sviluppare la loro app ed è già opinione diffusa che nell’ultimo mese le mappe made in Cupertino abbiano ricevuto tantissime migliorie.

Proprio ieri, inoltre, vi abbiamo informato dell’ingente somma di denaro che la Apple ha investito per acquistare WifiSlam. Lo scopo acclarato è quello di sviluppare l’indoor per far concorrenza a Google. In questo modo, però, l’azienda a marchio Mela potrebbe sviluppare un sistema satellitare ancor più sofisticato di quelli attualmente in commercio.

Se l’obbiettivo è quello della più vicina approssimazione della posizione dell’utente, la meta raggiunta presto potrebbe essere quella di riuscire ad entrare nelle case degli utenti stessi con precisione maniacale.

Analizzando la vicenda sotto questo punto di vista, non possiamo non chiederci ancora una volta fino a che punto possa spingersi la tecnologia prima di incontrare i limiti della privacy. La Apple, ad esempio, già in passato ha avuto alcuni guai con la gestione della privacy degli utenti.

Del resto, l’avvento del web da alcuni anni a questa parte ha significato chiaramente la perdita di alcuni valori fondamentali tra cui la tutela della sfera personale delle persone.

 

Apple_iOS_Maps