Apple Maps: Eddy Cue licenzia Williamson

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Di sicuro uno dei più grandi peccati dell’azienda di Cupertino è Apple Maps. Negli ultimi dieci anni, infatti, tanti sono stati i successi dell’azienda di Steve Jobs ma il flop attuale delle Mappe Satellitari proprio non ci voleva, anche considerando il grande dispiego di forze messe in campo per il lancio di iPhone 5.

Con iOS 6, infatti, la Apple ha deciso di far fuori Google Maps dall’App Store promuovendo il suo sistema di mappe satellitari proprietario. Purtroppo, però, quasi subito sono stati evidenti i grossolani errori di ricerca e geo-localizzazione di Apple Maps tanto è vero che Tim Cook in persona si è scusato con gli utenti ed ha proposto loro una serie di applicazioni sostitutive in attesa che Maps fosse degno di portare il marchio Apple.

L’app di Google Maps per iOS 6, inoltre, è già pronta ed in fase di approvazione da parte dell’App Store ma è probabile che dalle parti di Cupertino non diano il via libera troppo presto giacché una mossa del genere vorrebbe dire ammettere il fallimento di Maps.

In una situazione così complessa, nelle ultime ore la Apple ha rotto gli indugi licenziando Richard Williamson responsabile di Apple Maps. La notizia è stata diffusa da Bloomberg News: a quanto pare è stato il vice-presidente Eddy Cue a formalizzare la fine del rapporto di lavoro fra Apple e Williamson e, dunque, al momento dalle parti di Cupertino sono alla ricerca di consulenze esterne – magari di Google! – per migliorare e potenziare le problematiche mappe satellitari firmate Mela.

Aspettiamo nuovi sviluppi.