Apple Maps: Spotsetter per il salto di qualità

Apple Maps: Spotsetter per il salto di qualità

Durante l’ultimo WWDC 2014 si è parlato molto poco di una delle app più discusse dell’intero mondo della Mela, ovvero Apple Maps. La cartografia ufficiale di Cupertino, però, potrebbe aver messo a segno un colpo che potenzialmente potrebbe far crescere in maniera netta la precisione e l’utilità del software in questione. Parliamo di Spotsetter, un’applicazione molto simile a Foursquare che aveva raccolto un notevole successo nel recente passato. Apple ne ha recentemente portato a termine l’acquisizione, per una cifra che ancora non è stata svelata al pubblico.

Spotsetter, come detto, è un’app molto simile alla ben più popolare Foursquare. Questa consente di fare check-in e, di conseguenza, scoprire una moltitudine di attività commerciali di varia natura. Questo ha consentito a Spotsetter di costruirsi quasi da zero un database di punti di interesse molto ampio, proprio uno dei settori nei quali l’applicazione della Mela manca maggiormente.

Per il momento non è dato sapere come Apple sfrutterà Spotsetter. Il creatore dell’applicazione ha già provveduto a rimuovere l’applicazione dall’App Store, ringraziando gli utenti per il successo ottenuto negli ultimi mesi. Le strade, a questo punto, sono due: Spotsetter potrebbe essere proposto come app nativa nel prossimo iOS 8 per poter letteralmente mettere i bastoni fra le ruote all’avversaria Foursquare e, per estensione, Google Maps. Anche perché i dati dell’app dovrebbero trovare posto anche nella tanto vituperata Apple Mappe. Basterà questo per fare davvero concorrenza alla Grande G nel mondo della cartografia digitale? Certamente non sarà sufficiente solamente questa mossa, ma occorrerà fare di più. I clamorosi errori delle prime versioni sono ormai un lontano ricordo, ma l’egemonia di Google nel campo sarà ancora molto difficile da intaccare.

Apple Maps: Spotsetter per il salto di qualità