Come se non bastasse la crisi nera che sta vivendo da alcuni mesi a questa parte, la RIM in questi giorni ha dovuto subire una sorta di sberleffo gratuito da parte di Apple. La società di Cupertino, infatti, ha avviato una campagna di sconti sui suoi prodotti dedicata ai dipendenti proprio della RIM, la madre del BlackBerry.
Dunque, i dipendenti di RIM potrebbero presto andare a lavoro con il loro oggetto firmato Mela in tasca: non c’è che dire, uno sberleffo bello e buono; anzi, anche qualcosa di più perché tutto sommato un’operazione del genere potrebbe anche avere dei connotati poco corretti nell’ambito della concorrenza leale fra aziende che operano nello stesso settore.
Gli sconti vanno dal 2 % all’8 % per i dipendenti RIM, mentre su alcuni dispositivi come iPhone non c’è nessuno scontro vero e proprio. Dopo l’operazione, gli addetti ai lavori hanno iniziato ad interrogarsi sulla correttezza o meno di una pratica del genere.
Certo, tutto sommato è un ‘operazione che Apple avrebbe potuto risparmiarsi. Ma se la guerrilla marketing arriva anche questo, allora forse bisogna mestamente abituarsi. A meno che non si inizi un nuova piattaforma culturale in grado di soppiantare gli effetti che la pubblicità ha su migliaia di persone.




































