Apple vs Samsung, arringhe finali: fra poche ore il verdetto

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Apple pensa di avere  diritto al monopolio su un rettangolo arrotondato con un grande schermo! Questa la conclusione degli avvocati della Samsung, durante la loro arringa finale. Siamo davvero agli sgoccioli del processo del secolo e nessun accordo è riuscito a mettere pace fra i due colossi ai vertici del mercato dedicato all’alta tecnologia.

Al centro della diatriba non solo i brevetti relativi ad iPhone, ma il futuro delle due aziende. Secondo i legali di Cupertino, la Apple ha impiegato tanti anni per sviluppare il suo iPhone mentre Samsung ha preso una scorciatoia copiando i disegni. Queste le parole dell’avvocato McElhinny, a cui subito dopo sono seguite le affermazioni dell’avvocato della Samsung, Verhoeven: i consumatori scelgono, non subiscono danni.

Al di là delle parole, però, ciò che davvero interessa le due aziende è l’aspetto finanziario. La Apple, infatti, ha chiesto 2,5 miliardi di dollari di risarcimento per i danni subiti a causa della concorrenza – ritenuta sleale – della Samsung e, soprattutto, chiede il blocco delle vendite dei device Samsung incriminati.

I legali della Mela ritengono, dunque, che in soli tre mesi la Samsung ha copiato il risultato di quattro anni di lavoro degli ingegneri Apple per lo sviluppo di iPhone. Parole forti, che si candidano ad essere una sorta di bivio per il futuro. Da questo processo dipenderanno le sorti delle due aziende rivali che al momento gestiscono un vero e proprio duopolio per ciò che riguarda il mercato degli smartphone.

Secondo la Apple, l’atteggiamento dell’azienda coreana avrebbe creato confusione fra gli utenti i quali si sarebbero trovati fra le mani due dispositivi simili. Più dura la Samsung, che ha ricordato alla giuria come la Apple, in questo modo, stia tentando di chiudere le porte alla concorrenza ed al libero mercato. Arringhe infuocate, a cui fra poche ore farà seguito un verdetto. Stay tuned!