Un tranquillo weekend di scioperi. Le giornate di venerdì, sabato e domenica potrebbero essere ricordate come alcune delle più calde di sempre. È infatti scattato una sorta di sciopero generale di molte sigle sindacali di base, che in vari settori incroceranno le braccia per protestare contro le misure finanziarie del governo, colpevole secondo i protestanti di continuare a tassare le categorie più deboli della popolazione per una situazione economica creata da chi ha invece speculato sulle grosse cifre e che rimarrebbe ancora oggi impunito.
Soprattutto i mezzi di trasporto saranno letteralmente falcidiati dalla serie degli scioperi. Domani sono previsti gli stop dei mezzi pubblici a Milano e a Roma, dove le amministrazioni comunali hanno deciso di rendere aperte al traffico le zone ZTL e la famigerata Area C milanese. In queste parti della città sarà possibile circolare liberamente senza pagare nulla per tutta la giornata di venerdì. Previste agitazioni anche a Bologna, Firenze, Genova e Napoli.
Non sono solamente i mezzi pubblici, però, a rimanere fermi. Anche negli aeroporti sono previsti grossi disagi, con numerose sigle sindacali che si fermeranno. In questo particolare caso, però, la confusione e la differente modalità di sciopero rende piuttosto difficoltoso capire dove ci saranno rallentamenti e sospensioni e dove no. Il consiglio che possiamo dare è di rivolgervi ai servizi informazioni per poter essere sicuri che il vostro aereo possa partire o meno. Stesso discorso per le navi.
Per quanto riguarda i treni, sciopereranno i dipendenti iscritti all’Orsa dalle 21 di stasera alle 21 di domani 27 gennaio. Trenitalia, però, ha confermato che il 90% delle corse verrà effettuata regolarmente. Ancora una volta conviene chiedere conferma dei percorsi ai servizi informazioni.
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