Audio di prossimità per iPhone: scopriamo i dettagli

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Apple è stata spesso accusata di aver perso la sua “verve” da innovatrice negli ultimi anni. Eppure, a giudicare dai brevetti depositati dalla casa di Cupertino, non si direbbe proprio. Dall’Ufficio Copyright americano, infatti, è giunta un’interessantissima novità, che potremmo davvero definire come “audio di prossimità”.

Come già saprete, l’iPhone è dotato di un sensore di prossimità che spegne e disattiva lo schermo ogni volta che si appoggia l’apparecchio all’orecchio, in mondo da evitare che durante una telefonata si prema per sbaglio un qualche pulsante o, addirittura, l’interruzione della chiamata. Lo stesso potrebbe avvenire anche per l’audio, grazie all’interazione tra il medesimo sensore, quello di luminosità, l’accelerometro, il giroscopio e la fotocamera del Melafonino. In questo modo il telefono sarebbe in grado di regolare automaticamente il sonoro a seconda della posizione dello stesso device. Il volume sarebbe molto più basso in caso di normale telefonata, mentre si alzerebbe se allontanassimo il microfono dall’orecchio. Potenzialmente questo sistema potrebbe essere in grado di passare dal normale canale audio del Melafonino alle casse acustiche esterne, così da attivare il vivavoce senza che l’utente debba fare nulla o premere alcun comando.

Questo brevetto, sempre che venga realizzato, farebbe il paio con uno uscito la scorsa settimana e che riguardava la possibilità di scegliere automaticamente il canale sonoro del telefono, anche in questo caso basandosi sui dati catturati da sensori e fotocamere. Il suono verrebbe così indirizzato in diverse direzioni a seconda delle necessità. Una novità molto interessante, che però difficilmente potrà vedere la luce sul nuovo iPhone 5S. Magari si farà per le prossime generazioni.