Autografo digitale: le ragioni di una scelta

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Negli ultimi giorni si è parlato davvero tanto dell’autografo digitale, l’ultimo brevetto reso noto da Apple ed utile per lo più per iPad ed iPad Mini. Perché la Apple si è preoccupata con tanta premura di blindare una pratica che al momento è tutt’altro che diffusa?

Ebbene, in questi dettagli possiamo scoprire la lungimiranza di un’azienda che, seppur attraversata da alcune difficoltà programmatiche, resta sempre al top per ciò che riguarda la capacità di anticipare i tempi e le novità.

Al momento, infatti , gli ebook non sono poi così diffusi anche perché molte generazioni sono legate al fascino del libro di carta ed al conseguente autografo fatto con l’inchiostro vivo. Con il passare degli anni, però, le nuove generazioni inizieranno – fin dai testi scolastici – ad utilizzare proprio gli ebook e, così, anche i più grandi autori del presente e del futuro dovranno adeguarsi.

La scelta di brevettare l’autografo digitale da parte di Apple si colloca, dunque, in una operazione strategicamente molto lungimirante che, nel giro di alcuni decenni, porterà a gestire la pratica dell’autografo digitale che molto probabilmente andrà sviluppandosi di pari passo con la diffusione capillare degli ebook

Certo, nessun paragone con il fascino della carta e l’inchiostro ma, purtroppo, le nuove generazioni sembrano essere poco stimolate da tutto ciò che simbolicamente ha rappresentato molto per gli adulti di oggi.

Bene o male? Difficile a dirsi, ma di sicuro la Apple ha saputo guardare avanti con un’operazione oggi quasi insignificante ma probabilmente molto redditizia per il futuro ormai alla porte.

 

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