Bruxelles mette sotto accusa Apple: abuso di posizione dominante

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Dopo la bufera USA, ecco che a mettere sotto stretto controllo la Apple ci pensa anche la Commissione Europea di Bruxelles. Le istituzioni europee, infatti, hanno pensato bene di chiarire una volta per tutte quale è il ruolo di Apple nel mercato del Vecchio Continente: l’azienda di Cupertino utilizza politiche di vendita anti-competitive? Se si, in che misura? Quali sono le reali restrizioni tecniche utilizzate dalla Apple sull’iPhone allo scopo di eliminare gli altri produttori di smartphone?

Queste ed altre sono le domande che ha deciso di porsi la Commissione Europea. Un altro duro colpo per la Apple in concomitanza con il WWDC 2013 previsto per il prossimo 10 giugno. Ad approfondire la notizia è il Financial Times secondo cui l’indagine della UE sarebbe ancora nelle fasi inziali ed avrebbe preso il via in seguito alle accese proteste degli operatori di telefonia mobile.

Ad essere avvolta dal mistero è la modalità con cui viene distribuito l’iPhone utilizzando gli operatori: la sensazione è che i rivali fatichino a trovare accordi di vendita migliori a causa delle estreme pressioni esercitate dalla Apple.

Il termine ultimo per la chiusura delle indagini preliminari è il 17 giugno: da Bruxelles dovranno appurare che la Apple non esercita un ruolo di posizione dominante sul mercato anche se, in effetti, è difficile da verificare considerando l’enorme numero di device firmati Samsung che girano in Europa.

Dopo le accuse del Senato degli Stati Uniti – si parla di una frode di ben 74 miliardi di dollari – arrivano le mosse dell’Unione Europea. Tempi bui…

 

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