Cina, Siri nei guai: viola il brevetto della Zhizhen

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Grossi guai per Siri e, di conseguenza, per la Apple relativi all’annosa questione dei brevetti in Cina. Secondo le ultime notizie, infatti, gli iPhone venduti nel paese dagli occhi a mandorla potrebbero essere sprovvisti del riconoscitore vocale sviluppato dalla Apple in concomitanza con il lancio di iPhone 4S ormai più di due anni fa.

La Apple, infatti, ha perso la battaglia legale in Cina finalizzata all’assegnazione del brevetto denominato “assistenza vocale intelligente”. Siri, insomma, è finito sotto la lente di ingrandimento dell’autorità cinese ed il risultato non è stato per niente incoraggiante.

Il tribunale di Pechino si è espresso contro la Apple che aveva chiesto formalmente di procedere all’annullamento di un brevetto analogo a quello di Siri detenuto da una società cinese di piccolo calibro. L’azienda di Cupertino ha già fatto sapere di voler procedere all’appello presso l’Alta Corte Popolare Cinese ma intanto Siri potrebbe essere davvero estromesso dai device a marchio Mela.

L’azienda detentrice del brevetto – la Zhizhen Network Technology – nel lontano 2004 ha depositato un brevetto denominato “Xiao i Robot” ed ha prontamente accusato la Apple di averne rubato l’idea sviluppando Siri.

L’azienda cinese, infatti, ritiene che il suo software funzioni proprio come Siri. Con una nota ufficiale l’azienda di Cupertino ha dichiarato: <<Apple crede fortemente nell’importanza di proteggere l’innovazione. Purtroppo, non conoscevamo il brevetto Zhizhen prima di introdurre Siri, e crediamo di non averlo violato>>.

Al momento, però, i legali di Cupertino stanno tentando una mediazione per appianare la vicenda. Chissà… forse la Zhizhen Network Technology godrà dei proventi della Apple!

 

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