Conte squalificato: userà l’iPhone per allenare?

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Confermati i dieci mesi di squalifica ad Antonio Conte, allenatore della Juventus. Il tecnico è colpevole di omessa denuncia nella combine della partita fra Siena ed Albinoleffe, allorquando proprio lui era alla guida della squadra toscana.

Conte sapeva e non ha parlato: in questi giorni, invece, il tecnico della Juventus parla eccome tuonando un po’ contro tutti. Certo, davvero discutibile la presa di posizione del giovane allenatore: da un lato critica l’allenatore del Napoli Mazzarri (che giorni fa si è sentito privato della vittoria in SuperCoppa Italiana a causa di una serie di svarioni arbitrali a tutto vantaggio della Juventus), dall’altro invece difende la teoria dei trenta scudetti sul campo e si sente un perseguitato dalla giustizia sportiva.

Come a dire che, quando la Juventus ottiene plateali favoritismi arbitrali, si tratta del caso; quando invece subisce – in minima parte rispetto alle richieste del dott.Palazzi – la condanna della giustizia sportiva, allora è vittima dell’accanimento e di chissà quale losco affare.

Che dire, del resto da ormai vent’anni in Italia ad aver successo sono tutti coloro i quali millantano chissà quali persecuzioni giudiziarie (il caso dell’ex Premier Berlusconi è emblematico), quindi il dualismo di Conte è anche comprensibile.

In ogni caso, dal momento che la giustizia sportiva spesso non riesce ad essere davvero efficace, Conte allenerà la Juventus dalla tribuna per i prossimi dieci mesi. La domanda è una sola: utilizzerà l’iPhone per comunicare con la panchina, oppure si affiderà a tecnologie più sofisticate? Per l’iPhone ci sono buone speranze, anche l’occhio vuole la sua parte ed Antonio Conte è un allenatore molto elegante!