Curiosità: Steve Jobs nel post di Makkox?

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Tutti quelli che lo conoscono sanno che aprire, al mattino, Il Post di Makkox equivale a trovare sempre ciò che non ti aspetti. Marco Dambrosio, in arte per l’appunto Makkox, è uno di quei pochi artisti del fumetto che, dopo Andrea Pazienza, sono riusciti a racchiudere nel tratto della matita satira, complessità della storia, capacità artistiche e tocchi di genialità.

L’analogia con Pazienza, da alcuni ritenuta estrema, è in realtà molto plausibile anche se l’artista scomparso ha affrontato lunghe e articolate sfide narrative mentre Makkox ci delizia ogni giorno con sceneggiature più o meno brevi. Eppure, come dicevamo in incipit, quella stessa genialità è possibile riscontrarla sia nell’uno che nell’altro artista.

Ebbene, appena 24 ore fa è comparso un nuovo post: M5-Files. Il ritratto abbozzato da Dambrosio ha tutte le sembianze di Steve Jobs e, del resto, i commenti al post dei tanti lettori hanno in parte confermato questa ipotesi.

La vignetta di ieri prende le mosse da alcune dichiarazioni di un giornalista del Fatto Quotidiano il quale ha ipotizzato la lunga mano della ndrangheta calabrese dietro alcuni atti eclatanti – gli spari in piazza a Roma di circa un mese fa, ad esempio – per destabilizzare il Movimento 5 Stelle.

Alcuni lettori hanno ipotizzato una vignetta satirica in cui ci fosse proprio Steve Jobs, in realtà ancora vivo, dietro alcuni disegni politici di matrice americana (su La 7 il discutibile Bisignani mercoledì sera aveva affermato che gli fossero gli USA dietro Beppe Grillo).

Congetture? Difficile a dirsi e, del resto, lo stesso Jobs – protagonista del post – non è mica detto che sia davvero lui!

 

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