Datagate: Apple rivela tutte le richieste dei Governi

Datagate: Apple rivela tutte le richieste dei Governi

Quando eravamo bambini, fare la spia, ovvero svelare il colpevole di una particolare marachella o misfatto, era un’azione decisamente riprovevole e infame. Quando si cresce, però, la faccenda diventa ben diversa. Non è quindi un caso che Apple abbia di fatto svelato, all’interno dello scandalo Datagate, tutte le informazioni in suo possesso che potessero aiutare per fare luce sulla vicenda. Nello specifico, sarebbero state svelate tutte le volte nelle quali un governo nazionale avrebbe chiesto alla Mela di rivelare dei dati in suo possesso. Queste richieste possono essere motivate da ragioni di sicurezza nazionale o internazionale.

Secondo i dati svelati da Apple, il solo governo americano avrebbe già effettuato tra le mille e le duemila richiesta di dati in possesso alla società di Cupertino, prevalentemente dati di account privati. Pare che queste richieste avrebbero richiesto la presentazione di dati di almeno 2.000, forse 3.000, profili di utenti Apple. Un numero davvero spropositato, che ancora una volta ci ricorda a che livello sia arrivato lo scandalo scatenato dalla NSA e dalle rivelazioni di Snowden.

È la prima volta che la Mela presenta pubblicamente questo genere di dati, ma ancora non è stato possibile capire se queste informazioni avessero esattamente uno scopo inerente la sicurezza nazionale americana o qualcosa di simile. Il numero esatto non è stato svelato e per ora è probabile che per ragioni di sicurezza non lascerà gli uffici governativi USA. Si rimane comunque sempre più a bocca aperta sull’effettiva dimensione di questo scandalo, che ha messo sotto la luce dei riflettori un mondo che credevamo esistesse solamente nei film di James Bond e che invece si è rivelato incredibilmente reale.

Datagate: Apple rivela tutte le richieste dei Governi