Giò Pomodoro: il logo Google di oggi

Giò Pomodoro: il logo Google di oggi

Se il nome di Pomodoro vi è già noto, è perché probabilmente avete sentito già parlare dei suo fratello Arnaldo, le cui sculture sono diffuse su tutto il territorio italiano. Anche Giò, comunque, è un personaggio di grandissima importanza, considerato uno dei più importanti scultori astratti del secolo scorso. Non a caso Google ha deciso di dedicargli il doodle odierno, per celebrare l’anniversario della sua nascita, avvenuta appunto il 17 novembre del 1930.

Giò Pomodoro si dedicò alla scultura con grandissima passione, reinterpretando magistralmente concetti come le forme, la materia e persino il vuoto. L’astrattismo è una corrente artistica particolarmente ardua da comprendere e apprezzare, ma Giò pomodoro ebbe il merito di riuscire a dimporsi come artista presso i più importanti circoli mondiali, al punto che le sue opere sono persino conservate in importantissimi musei come New York. Portò a compimento anche diverse opere monumentali in pietra e bronzo, presenti a Torino, a Tel Aviv, a Firenze e a Milano.

Nel 2002, anno della sua morte, l’International Sculpture Center gli ha assegnato un prestigioso premio alla carriera, ideale compimento della sua strada di artista, conosciutissimo e molto apprezzato nel suo ambiente e anche al di fuori. Si spense a Milano il 21 dicembre del 2002, rimanendo comunque nella storia come uno dei più grandi artisti del suo tempo, insieme al fratello maggiore Arnaldo. Insieme i due fratelli hanno rielaborato finemente i concetti di geometria, forma e materia, in un modo che nessuno era mai riuscito a fare prima di allora. La scultura come messaggio universale per il mondo.