iOS 6.1: un nuovo bug mette a rischio i file personali

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Non c’è pace per iOS 6.1, segno che gli ingegneri di Apple non sono più quelli di un tempo o, forse, non lavorano più con la pressione costante che Steve Jobs imponeva loro. Il sistema operativo dell’iPhone 5, nell’occhio del ciclone già da diverse settimane, da alcune ore è finito di nuovo sotto accusa.

Una nuova falla di iOS 6.1, infatti, consente nuovamente l’accesso a foto, contatti ed ai dati personali in genere. Anche in questo caso non è necessario conoscere il codice di sblocco della lockscreen che, nei fatti, si conferma un colabrodo.

Questa volta sbloccare l’iPhone è più difficile di dieci giorni fa, eppure semplicemente collegando il pc al computer è facile compiere l’impresa. A diffondere la notizia è stato il team di Full Disclousure ed in breve tempo la Apple è finita di nuovo nel vortice delle accuse. Tanta la delusione fra gli utenti che non riescono a comprendere le ragioni di tale superficialità nello sviluppo di un sistema fino ad ora ritenuto il migliore.

Il nuovo bug di iOS 6.1 è strettamente collegato alla manomissione dello screenshot dell’iPhone tramite il pulsante d’accensione e l’accesso diretto alle chiamate d’emergenza. Effettuando una chiamata d’emergenza fasulla, sarà facile entrare all’interno del device sfruttando proprio la pressione del tasto d’accensione come metodo per violare la privacy dell’utente. Premendo su di esso, infatti, sarà possibile visualizzare moltissimi dati senza alcun problema.

Dunque, Apple deve ricominciare daccapo e correggere anche questo bug insieme a tutti gli altri. Intanto, come vi abbiamo anticipato, la Beta 2 di iOS 6.1.3 chiude la porta al Jailbreak Evasi0n.

 

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