iOS 6: a che punto è il Jailbreak?

iOS 6: a che punto è il Jailbreak?

La domanda è nel titolo. La risposta, però, purtroppo è “ad un punto morto”. Il jailbreak di iOS 6 non sembra particolarmente facile e bisognerà attendere parecchio prima di poter avere un tool universale per lo sblocco di tutti i dispositivi Apple, in particolare il nuovo iPhone 5. Ovvio, prima o poi arriverà, ma non si sa ancora quando.

La brutta notizia sulle difficoltà del jailbreak è arrivata da Stefan Esser, meglio conosciuto sul Web come i0n1c, uno degli hacker più apprezzati del panorama Apple. Purtroppo pare che la Mela, cercando di correggere un bug minore al suo software, abbia accidentalmente e senza nessuna intenzione bloccato uno dei kernel che lo sviluppatore era solito utilizzare per realizzare il jailbreak del sistema operativo. Come dire, improvvisamente è crollata la terra sotto i piedi e il lavoro fatto fino ad ora appare come tutto da rifare. Non male come prospettiva, bisogna dire.

Secondo le previsioni attuali, lo sblocco di iOS 6 in modalità untethered potrebbe arrivare addirittura dopo le vacanze natalizie. L’unica buona notizia è che l’iPhone 5 di Stefan era già stato fortunatamente sbloccato, ricorrendo però ad un tipo di jailbreack tethered. Ciò significa che ad ogni avvio del telefono è necessario ripetere l’intera operazione, perdendo di conseguenza i dati “non Apple” immagazzinati nel frattempo. Ovviamente l’obiettivo finale è lo sblocco di tipo untethered, che rimane permanentemente in memoria. Ora, però, sarà necessario trovare un altro kernel da sfruttare per arrivare allo scopo. Purtroppo l’ironia della vita ha colpito ancora, facendo per sbaglio correggere ad Apple un lato di iOS che, se fossero stati al corrente della cosa, avrebbero cercato in tutti i modi di riparare di proposito.