iOS 7: Apple prende in prestito alcune… novità!

iOS

L’enfasi del WWDC 2013 ormai è scemata e, dunque, adesso è possibile tornare a parlare delle scelte di Apple con assoluta freddezza. Non c’è dubbio che, con iOS 7, l’azienda di Cupertino abbia inteso dare una svolta netta al suo futuro.

Un sistema come quello presentato lo scorso 10 giugno, infatti, si scontra con molti dei dettami di Steve Jobs pur senza perdere contatto con le radici profonde della Apple stessa. Ebbene, secondo alcuni analisti, per la prima volta proprio la Apple si sarebbe ispirata alla concorrenza per alcune soluzioni adottate sul nuovo iOS 7. Vero o falso? Cerchiamo di fare chiarezza.

Partiamo dalle nuovissime trasparenze: iOS 7 re-introduce il 2D, abbandonando di fatto lo scheumorfismo. I famosi effetti di luce/ombra hanno lasciato il posto ad un grafica molto lineare: secondo alcuni analisti questi dettagli sono già stati sviluppati da Aero, l’interfaccia ormai superata di Windows Vista a causa di problemi alle schede grafiche dei pc. Oggi Apple ha deciso di reintrodurre questa scelta curando con attenzione anche l’aspetto tecnico.

Per ciò che riguarda il wallpaper, invece, la Apple sembra aver voluto riprendere una scelta fatta da Google con i primi sfondi animati di Android. Anche in questo caso, però, Jony Ive è riuscito a rendere il tutto più gradevole e tecnicamente ineccepibile.

Infine, una svolta significativa per iOS 7 è rappresentata dal multitasking che, fino a ieri, era gestito molto male dalla Apple. Ebbene, l’azienda di Cupertino ha ripreso un’idea adottata molto tempo fa dal device Pre realizzato dalla Palm: le app, in buona sostanza, diventano delle pagine da sfogliare in maniera molto semplice ed efficace. Tante novità, dunque, anche se alcune soltanto ridisegnate!

 

iOS