iOS 8: come cambiano Dropbox e WhatsApp

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Con la presentazione di iOS 8 durante la WWDC 2014 della scorsa settimana, la Apple ha messo in cantiere una vera e propria svolta in termini di app e funzioni. Gli osservatori, infatti, hanno recepito nelle parole dei manager di Cupertino la volontà di fornire una serie di servizi in grado di far cambiare verso alle attuali scelte degli utenti.

Prendiamo, ad esempio, WhatsApp: in molti sono pronti a giurare che le innovazioni di iOS 8 potrebbero dare del filo da torcere anche all’app di messaggistica istantanea recentemente rilevata da Facebook per oltre 19 miliardi di dollari.

Non a caso, infatti, Tim Cook ha introdotto il nuovo corso della Apple rappresentato da iOS 8 utilizzando le seguenti parole: <<siamo nella fase dell’armonia>>.

Ciò vuol dire, evidentemente, che le intenzioni della Apple sono quelle di fornire un prodotto capace di soddisfare gran parte dei bisogni degli utenti senza che questi si allontanino in maniera eclatante dal mondo Apple. L’idea, nemmeno troppo velata, è sempre la stessa e ben si adatta al principio guida di Steve Jobs: far in modo che il microcosmo Apple sfrutti il trand attuale delle app terze per poi poterne fare a meno.

Se il tentativo portato avanti con Maps per ora non ha dato i frutti sperati, iCloud è invece molto più efficace di Dropbox e con iOS 8 lo sarà ancora di più. Lo stesso dicasi per la contrapposizione fra Whatsapp ed iMessage, il quale con iOS 8 ha subito grandissimi miglioramenti proprio mentre WhatsApp sta dando piccoli segnali di cedimento (ancora down per mezz’ora ieri sera l’app acquistata dal gruppo Facebook).

Ecco solo alcuni esempi di come iOS 8 voglia accentrare sempre di più funzioni e necessità.

 

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