iPad: Financial Times contro Apple, lancia il suo servizio anti-Newsstand

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Non solo applausi per il keynote di Steve Jobs, tenuto lo scorso lunedì in apertura del Wwdc, a San Francisco. A remare contro è il Financial Times che non ha gradito del tutto Newsstand, la nuova applicazione, una vera e propria edicola virtuale, introdotta con iOS 5. E ha deciso di lanciare la sua speciale App concorrente, basata su Html 5.

Il celebre quotidiano economico inglese non dovrà, così, pagare ad iTunes i 30% sugli abbonamenti, quota troppo alta e che finirebbe con l’erodere quasi i risparmi tra la versione cartacea e quella tablet, secondo gli addetti ai lavori.

Al momento non sono arrivate reazioni dall’azienda di Cupertino. Il gruppo Pearson, cui fa capo il Financial Times, si aspetta, da un momento all’altro, la cancellazione dall’App Store, che, però, non è ancora avvenuta.

Il più diffuso quotidiano finanziario del mondo, invece, il Wall Street Journal di Rupert Murdoch, ha accettato il dazio del 30%, ed è presente sull’App store della Apple. Il New York Times, infine, ha optato per una soluzione a metà strada. Su iPad, infatti, è disponibile una sintesi aggiornata in tempo reale del Nyt, ma il quotidiano non viene mai proposto integralmente.

La novità presentate da Jobs al Wwdc, dunque, non esaltano tutti. Secondo l’edizione americana del Financial Times, iCloud e i servizi della nuvola informatica, saranno in concorrenza diretta con Blackberry e con i servizi office di Google. Una sfida non semplice, dunque, per l’azienda di Cupertino.