iTunes Store: Jailbreak sotto censura

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Proprio mentre è tutto pronto, o quasi, per il Jailbreak pensato per iOS 5 e successive versioni, la Apple nelle ultime ore ha lanciato l’ennesimo segnale per ricordare a tutti quanto sia del tutto contraria alle attività che portano all’alterazione del sistema operativo mobile in uso su iPhone ed iPad.

Nella versione USA dell’iTunes Store, infatti, tantissimi contenuti nei quali figurava la spunta Jailbreak sono stati sottoposti al regime di censura da parte della Apple stessa. Dalla descrizione dei brani musicali alle mini serie televisive e tanto altro ancora, tutti sono stati vittime di un oscuramento ambivalente: i contenuti, infatti, sono ancora disponibili ma è sparita ogni traccia del termine tanto osannato dagli utenti e riconducibile all’attività di sblocco dei dispositivi mobili a marchio Mela.

L’operazione è iniziata nello Store statunitense ma non è uscita dai confini oceanici. In Italia, al momento, non è avvenuta nessuna modifica. Siamo dinanzi ad un intervento simbolico messo in campo da Apple: in un momento in cui il lancio di iPhone 5 è alle porte ed, insieme ad esso, l’avvento di iOS 6, l’azienda di Cupertino non ha nessuna intenzione di cambiare strategia: l’iPhone è e resterà un sistema chiuso.

Chiunque attacchi l’invulnerabilità di questo sistema andrà contro le volontà della Apple. Sebbene cancellare un nominativo non contribuisca bloccare fattivamente gli hacker, è comunque un simbolo a cui Apple ha deciso di puntare per non lasciare nulla di intentato.

La posta in gioco è davvero alta, e la Apple dovrà scegliere se fidelizzare i suoi utenti con la tutela della loro esclusività oppure aprirsi ad altri mondi e concedere agli utenti di sbloccare il loro iPhone…