iWatch con schermo flessibile: la vera svolta di Apple

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Seppur in pieno caos, sembra sempre più possibile l’arrivo entro l’anno dell’ormai tanto chiacchierato iWatch. Secondo fonti ben informate, al momento l’azienda di Cupertino avrebbe ideato ben oltre 50 brevetti in cui compare la dicitura <<polso>> e tutto ciò lascia pensare che ci siano buone possibilità che l’avveniristico orologio da polso equipaggiato con iOS arrivi in tempi brevi.

Fra i brevetti più interessanti figura un progetto in cui si parla di un device dal display flessibile alimentato con l’energia cinetica. Troppo presto per parlarne? Beh, di sicuro la Apple sta cercando il device in grado di stravolgere il mercato proprio come avvenne con l’iPhone nell’ormai lontano 2007.

L’iWatch, come immaginato dagli esperti, potrebbe rendere possibile effettuare chiamate, ottenere coordinate di navigazione satellitare e tanto altro: insomma, una sorta di iPhone da polso. Secondo le prime stime, ovviamente non ufficiali, un progetto come l’iWatch potrebbe fruttare all’azienda di Cupertino una cifra attorno a 6 miliardi di dollari, oltre a rilanciare l’immagine di un’azienda che negli ultimi due anni ha perso moltissimo del suo fascino anche e soprattutto a causa del vuoto che ha lasciato Steve Jobs in termini di genialità e, soprattutto, spinta al miglior risultato possibile.

Le stesse parole, infatti, un tempo pronunciate con enfasi da Jobs, non hanno lo stesso impatto sulle masse quando a pronunciarle è Tim Cook. <<E’ il miglior iPhone mai costruito>>: chissà perché per all’evento dello scorso 12 settembre questa frase non ha funzionato…

Dunque, ben venga l’iWatch se ciò vorrà dire riscoprire la forza innovatrice della Apple dopo un 2012 passato quasi in sordina.

 

 

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