iWatch: problemi per il brand in Europa e negli Stati Uniti

800px-Apple_Headquarters,_Cupertino,_California

Abbiamo parlato spesso di iWatch negli ultimi tempi: la Apple infatti ha iniziato la registrazione del marchio anche se alcuni esperti sostengono che non sarà poi quello ipotizzato il vero brand del prossimo device da polso dell’azienda di Cupertino.

Ebbene, se dall’Oriente e dal Sud America arrivano segnali incoraggianti, pare proprio che iWatch stia incontrando alcuni problemi nel Vecchio Continente. Europa e Stati Uniti, infatti, pare stiano palesando alcune difficoltà all’ormai prossimo arrivo di iWatch.

Negli Stati Uniti, ad esempio, l’azienda OMG! Electronics sta già raccogliendo fondi per produrre un suo device chiamato iWatch. Proprio a questo scopo pare che questa piccola azienda abbia già provveduto a registrare il marchio creando non pochi problemi alla Apple. Ovviamente si tratta di un affarone, se le cose dovessero andare come per il contenzioso promosso mesi fa dalla Pegatron ai danni dell’iPad.

In Europa, invece, è l’azienda Probendi Inc. ad aver registrato iWatch come marchio comunitario. Questo, formalmente, vuol dire che l’azienda potrà utilizzare questo brand in tutti gli Stati Membri. Il nome in questo caso è stato abbinato ad un’applicazione che gestisce contenuti audio e video; il marchio risale al lontano 2008 ma, trattandosi di contenuti differenti rispetto al device della Apple, non dovrebbero esserci grandi problemi.

Insomma, qualcosa si muove per quanto riguarda il futuro dell’azienda a marchio Mela. Qualcosa che non ha alcun riferimento al passato e che potrebbe rappresentare la svolta dei prossimi anni dalle parti di Cupertino. Certo è ancora presto per i grandi proclami, ma la speranza è che Tim Cook e compagni riescano ad imporre la svolta necessaria all’azienda.

 

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