L’iPhone 4S americano funziona in Italia?

L'iPhone 4S americano funziona in Italia?

La forza che l’euro può ancora vantare nei confronti del dollaro è innegabile. Forse è meno conveniente di un tempo acquistare un iPhone negli Stati Uniti piuttosto che in Europa (e in Italia in particolare), ma si tratta ugualmente di un risparmio di diverse decine di euro. La domanda che però viene a tutti è la seguente: un iPhone 4S comprato in America funzionerà anche in Italia? Noi vi diamo la risposta.

Innanzitutto specifichiamo subito che non esistono problemi di rete o altro come un tempo. Questi sono guai con cui non avremo più a che fare, almeno con gli smartphone di ultima generazione e quindi anche gli iPhone. L’iPhone 4S è venduto in America esattamente come da noi, cioè sia in abbonamento con una sorta di pagamento dilazionato nel tempo tramite un provider, sia a prezzo pieno nei negozi e negli Apple Store. Se volete usare senza problemi il telefono in Europa, allora dovete comprare quelli senza contratto a tempo pieno. Potreste anche prendere quelli di Verizon e di Sprint, che non sono legati ai rispettivi operatori, ma dovreste poi comunque sorbirvi l’abbonamento mensile e non è detto che i negozi americani ve lo lascino fare se non siete cittadini US.

Se volete andare sul sicuro, allora comprate l’iPhone 4S slegato da qualsiasi operatore. A quel punto sarete in grado di inserire una qualsiasi SIM di tutte le compagnie italiane e allora il telefono funzionerà senza problemi. Non preoccupatevi nemmeno per la lingua: iOS 5 è un sistema operativo globale, per cui la lingua italiana (comprensiva del futuro aggiornamento di Siri in arrivo nel 2012) è compresa in tutti gli iPhone del mondo, sia che lo compriate negli USA, sia che lo facciate in Giappone. Inoltre il cambio favorevole renderà l’iPhone 4S americano decisamente più conveniente del nostro, che già apre sia il più caro del mondo. Ricordate che ai prezzi presenti sull’Apple Store online dovete sempre aggiungere le tasse americane, che di solito si aggirano tra il 7 e il 10% dell’importo netto.