MacBook bianchi 2012: End Of Life…

Ne abbiamo più volte parlato dal nostro network, anche se non sempre in ambito cromatico. Spesso, infatti ci siamo soffermati sul classico MacBook e sui più vecchi iBook sottolineando come per questi ultimi siano tempi molto ma molto duri, dal momento che è sempre più difficile trovare programmi ed aggiornamenti adatti ad essi.

Ebbene, per ciò che riguarda i più nuovi Macbook un altro punto di svolta si sta consumando ai danni dei più affezionati. Il modello in bianco, infatti, dopo essere stato ritirato dai negozi ormai più di sei mesi fa, da oggi non è più disponibile nemmeno per gli enti come le scuole.

End Of Life, ha detto Apple definendolo in codice EOL. Quello che era un filo rosso (o meglio bianco!) con i Mac più desiderati dagli utenti dei primi anni 2000, oggi non è più in vendita. I Mac portatili bianchi, infatti, accanto ai loro fratelli maggiori – i vecchi pc fissi come gli iBook G5 – hanno rappresentato metaforicamente il rilancio definitivo di Apple datato 1997, quando Steve Jobs ritornò alla guida della prestigiosa azienda di Cupertino risollevandola dalle ceneri in cui si era insabbiata.

Oggi, quei modelli hanno lasciato spazio ai nuovissimi MacBook Pro e MacBook air, i quali però vengono proposti con una graffiante colorazione in ghiaccio, o meglio in grigio ghiacciato. Alcuni iBook Pro del 2007, del resto, già venivano proposti in colore grigio e, all’epoca, erano il segno di distinzione per capire chi utilizzava il Mac per fare musica e chi invece come semplice portatile da casa. Il futuro, dunque, è grigio. Detta così suona un po’ male, ma parliamo pure sempre di Apple!

 

MacBook bianchi 2012: End Of Life…

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