Novità WWDC 2014: le reazioni degli esperti

Novità WWDC 2014: le reazioni degli esperti

Il WWDC 2014 è stato pieno di novità come poche altre volte era successo. Non stiamo parlando solamente di iOS 8 e OS X Yosemite, ma più che altro dell’atteggiamento generale che l’azienda di Cupertino sembrerebbe aver scelto di tenere. Può sembrare un po’ brutto da dire, ma forse in questi aspetti si inizia a sentire la mancanza di Steve Jobs, ma fortunatamente non nel senso negativo che tutti temevano.

La notizia più clamorosa, secondo molti degli analisti intervistati dal Financial Times, è il fatto che la Mela si sia aperta incredibilmente agli sviluppatori. Fino ad oggi il nome di iOS era anche sinonimo di restrizioni. Spesso in nome della sicurezza, ma restrizioni ciò non di meno. L’introduzione delle oltre 4000 API, del Centro Notifiche con supporto ai widget e, soprattutto, del nuovo linguaggio di programmazione Swift, consentirà a tutti gli sviluppatori di creare app che potranno intersecarsi e interagire sia con il sistema operativo che con le altre app di terze parti.

Infine, estremamente notevole è ora l’interazione tra il sistema operativo portatile di Apple e quello dedicato ai sistemi Mac. È divenuto persino possibile fare e rispondere alle telefonate direttamente dal computer, utilizzare applicazioni quasi con una sincronizzazione in tempo reale, interagire con iMessage e molto altro. Insomma, quasi tutti gli addetti ai lavori hanno salutato con molto entusiasmo il nuovo software della Mela. Il pubblico risponderà allo stesso modo? Lo scopriremo solamente nei prossimi mesi, quando finiranno le beta e verrà rilasciato sul Mac App Store il software completo. Chi lo desidera, comunque, può già provare l’anteprima, anche se si corre il rischio di andare incontro a problemi di sistema vari essendo il sistema ancora non completo.

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