NYT: Apple studia per rendere vecchi i suoi iPhone

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Pesante accusa rivolta ad Apple quella formulata dal New York Times per bocca della giornalista Catherine Rampell: secondo le ipotesi diffuse da uno dei giornali più quotati del mondo Occidentale, infatti, la Apple vorrebbe invecchiare di proposito i suoi device allo scopo di incrementare le vendite dei nuovi modelli, primo fra tutti iPhone 5S.

La Rampell si riferisce in particolar modo all’iPhone 4 il quale, a quanto pare, sarebbe stato reso semplicemente inutilizzabile. L’aggiornamento ad iOS 7, infatti, renderebbe il device così lento da essere difficilissimo da usare. Tutto ciò spingerebbe l’utente ad acquistare il nuovo iPhone 5S per poter continuare ad utilizzare i servizi della Apple.

Ecco uno stralcio dell’articolo di Catherine Rampell: <<In un primo momento ho pensato che fosse la mia immaginazione. Mentre venivano presentati iPhone 5s e iPhone 5c, a settembre, ho notato che il mio iPhone 4 stava diventando più lento. La batteria stava cominciando a consumarsi sempre più rapidamente>>.

Le valutazioni del NYT, però, appaiono quanto mai esagerate anche in considerazione della rapida evoluzione della tecnologia. Il fatto, ad esempio, che un device realizzato nel 2010 sia ancora in grado di ricevere gli ultimi aggiornamenti della Apple vuol dire che, rispetto ad Android KitKat, l’azienda a marchio Mela è più affidabile dal momento che molti modelli della Samsung tutto sommato recenti non supportano la versione 4.4, neonata, di Android.

Certo, la Apple ha tutto l’interesse a vendere i suoi nuovi device ma operazioni come Reuse And Recylcle sembrano essere di gran lunga le migliori per accompagnare gli utenti verso un nuovo mondo Apple.

 

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