OS X Mountain Lion 2012: iCloud in primo piano

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Se ne parla già da alcune settimane, anche perché il WWDC 2012 è alle porte. Cosa nasconde, dunque, la nuova build di Mountain Lion? Ebbene, le novità riguardano molti aspetti del sistema operativo a marchio Mela.

In particolare, possiamo da subito sottolineare l’arrivo dei download automatici direttamente dal Mac App Store. Accanto a questa novità, va però segnalata un’azione tesa a fidelizzare i propri utenti grazie ad iCloud: pare, infatti, che l’accesso al negozio virtuale verrà impedito a tutti software scaricati senza le dovute autorizzazioni.

Del resto, quest’ultima rivelazione potrebbe piacere a tutti coloro i quali fanno da subito i conti con le innovazioni e, dunque, non vedono l’ora di sfruttare a pieno le potenzialità di iCloud. Se tutto andrà come deve, basterà fare un acquisto sul Mac App Store e l’installazione stessa verrà subito estesa a tutti i device Mac collegati allo stesso account.

Adesso, però, non montiamoci la testa: al momento, infatti, questo servizio è limitato alle preferenze di sistema! Dunque, tutti coloro i quali non vedono l’ora di utilizzare queste nuovissime potenzialità, dovranno sperare nel futuro ed in particolare nel prossimo WWDC di Apple dedicato, ovviamente, agli sviluppatori.

Di sicuro, il nuovo Lion darà una svolta concreta in direzione del cloud computing: basti pensare che iCloud verrà posizionato tra i file system proprio come qualsiasi altra cartella di sistema. La domanda, però, è sempre la stessa: iCloud ci renderà più liberi o più controllati? Insomma, smaterializzare tutti i nostri dati e scaraventarli sul web quali garanzie ci da in termini di tutela della privacy?