Perchè l’iPhone si chiama così?

Perchè l'iPhone si chiama così?

Vi siete mai chiesti come mai l’iPhone porta il suo nome? Certo, Apple già da tempo aveva preso l’abitudine di aggiungere la particella “i” di fronte al nome dei suoi prodotti, ma nel caso del famoso Melafonino e persino del suo sistema operativo le cose furono molto più complicate.

Ben sappiamo che Steve Jobs, pur nella sua genialità e grandezza, era anche un industriale e come tutti coloro che operano in quel settore aveva una capacità di sfinire gli avversari con metodi non propriamente cristallini. Nulla di illegale, ma semplicemente la dura legge della concorrenza dell’alta finanza. Oggetto del contendere, secondo il libro Inside Apple di Adam Lashinski, fu la Cisco System, che malauguratamente possedeva i diritti dei nomi iPhone e iOS.

I due nomi sarebbero stati usati per alcuni prodotti della Cisco, ma Apple nel 2007 presentò l’iPhone senza scomodarsi di fare ricerche sulla libertà del copyright del nome della sua nuova meraviglia. La Cisco minacciò, e poi mise in atto, di denunciare la casa di Cupertino. Il tutto si sarebbe trascinato in tribunale, se Steve Jobs non fosse intervenuto. Pare che contattò Charles Giancarlo, dirigente della Cisco, cercando di convincerlo a raggiungere un accordo sui nomi iPhone e iOS. L’iCEO pare che perseguitò letteralmente Giancarlo, finché non riuscì a strappargli un accordo per l’uso del nome. Pare che gli telefonò persino la sera di San Valentino, quando probabilmente Giancarlo avrebbe avuto altro a cui pensare.

Mossa poco cristallina o semplice testardaggine da dirigente? Tenendo conto il livello a cui è arrivata Apple sotto la guida di Jobs, sapremmo già dare la risposta. Steve non era un santo, ma la sua determinazione era senza dubbio da ammirare.

Foto: Blake Patterson via Flickr