Pierre de Fermat: il grande matematico nel logo Google

Un altro giorno, un altro doodle. E questo è veramente misterioso, soprattutto per i “non addetti ai lavori”. La strana formula matematica che per tutto il giorno ha fatto bella mostra di sé sulla home page di Google altro non è se non il famoso “ultimo teorema di Fermat”, una particolarissima formula matematica che è rimasta indimostrabile per ben 300 anni. La soluzione venne trovata solamente nel 1994 da Andrew Wiles, matematico che coronò in questo modo il suo personalissimo sogno di fanciullo (anche se molti altri matematici contestano la sua dimostrazione, in quanto basata su un’algebra che Fermat ai suoi tempi non poteva conoscere).

Pierre de Fermat nacque nel 1601 in Francia e fu uno dei più grandi matematici del suo tempo. Studiò a lungo e con profondità le funzioni del calcolo differenziale e si dedicò alla teoria dei numeri e alla geometria analitica, per la quale scoprì diversi principi fondamentali indipendenti dalle teorie di Cartesio e dalle sue coordinate cartesiane.

De Fermat, però, passò alla storia anche per il suo senso dell’umorismo. Sono tantissimi i teoremi da lui enunciati senza presentare una vera e propria dimostrazione, il che li rese dei rompicapi per la cui soluzione, come abbiamo visto sopra, si è dovuto attendere addirittura per secoli. Passò alla storia la frase che scrisse al posto della dimostrazione del teorema che appare nel doodle di oggi: «Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non puo’ essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina.» Questa stessa frase è stata parafrasata dalla stessa Google. Provate a passare il mouse sul doodle senza cliccare e apparirà la frase “Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, ma questo doodle e’ troppo piccolo per contenerla.” Non c’è che dire, l’ironica eredità di Pierre de Fermat sopravvive ai secoli.

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