PrimeSense passa ad Apple: mancano solo i dettagli

800px-Apple_Headquarters,_Cupertino,_California

Apple ha acquisito PrimeSense: vero o falso? Al momento la notizia non è ufficiale quindi non possiamo parlare utilizzando un verbo certo e categorico; certo è che nelle ultime ore il portale di informazione Calcalist – israeliano – ha parlato dell’acquisizione con assoluta certezza.

Il portale parla addirittura delle cifre investite da Apple nell’affare PrimeSense: a quanto pare l’azienda di Cupertino ha versato nelle casse del’azienda con sede a Tel Aviv circa 345 milioni di dollari. Attualmente il gruppo PrimeSense non conferma l’indiscrezione cercando, anzi, di mettere tutto a tacere senza però utilizzare un no categorico:

<<Siamo concentrati nel creare una società prosperosa che porti i sensori 3D e l’interazione naturale al mercato di massa in vari ambiti, come salotti interattivi e dispositivi mobili. Non commentiamo quello che i nostri partner, clienti o potenziali clienti fanno e non ci relazioniamo con rumor nuovi o riciclati>>.

Queste parole si rivolgono in maniera esplicita alle indiscrezioni messe in campo la scorsa estate in cui PrimeSense veniva valutata ad un prezzo più basso di quello di cui si parla oggi. Una vicenda molto delicata quella del passaggio di PrimeSense alla corte di Tim Cook perché fino ad oggi l’azienda israeliana ha collaborato attivamente con la Microsoft allo sviluppo dei sensori di movimento Kinect; un passaggio ad Apple, dunque, rappresenterebbe uno smacco davvero significativo per l’azienda di Redmond che non passerebbe certo inosservato.

Mentre scriviamo potrebbero essere in corso delle trattative significative in tal ottica: domani mattina di sicuro potremmo parlare di qualcosa di più concreto, forse di definitivo.

 

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