Ron Wayne: venduti i documenti di fondazione di Apple per 1.6 mln di dollari

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Ne abbiamo parlato alcune settimane fa: la notizia era di quelle curiose ed apparentemente senza motivo. In buona sostanza, alcuni documenti originali e firmati con ad oggetto niente di meno che la fondazione della Apple, erano finiti all’asta. I documenti appartenevano a Ron Wayne, il socio numero tre del colosso americano che uscì dalla società pochissimi giorni dopo la fondazione con il 10 %: la versione ufficiale recita che Wayne non si sentiva in grado di competere con le genialità di Steve Jobs. Non è mai stata fatta chiarezza sulla vicenda, tanto meno si è capito se fosse rimasto un certo astio fra le parti. Fatto sta che l’asta, che si è tenuta all’interno degli uffici di Sotherby, è stata un successo dal momento che la cifra a cui sono stati venduti i documenti ha superato di gran lungo i centocinquanta mila dollari programmati in incipit. L’acquirente finale, rimasto anonimo, con una telefonata a fissato il prezzo di acquisto ad un milione e seicentomila dollari!

Una cifra considerevole che mostra come le sorti della Apple siano nient’altro che scarne di attenzione. Della enorme cifra pattuita, il 12 % andrà proprio a  Sotherby e tutto il resto della cifra andrà a Ron Wayne. Una piccola rivincita, dunque, per colui che uscì troppo presto dal gruppo Apple e, dunque, oggi non può godersi il ricavato ben più ampio derivante dalla proprietà dell’azienda di Cupertino. I motivi che hanno portato l’acquirente anonimo a venire in possesso di quei documenti, possono essere molteplici e possono riguardare anche il semplice gusto per il collezionismo. Chissà, se ci fosse qualcosa dietro?