Samsung: il peggior scenario possibile

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Tim Cook ha parlato del verdetto di condanna subito dalla Samsung, emesso dal tribunale di San Jose, come una vittoria dei valori. Certo, il concetto di valori è quanto meno molto eterogeneo nella mente di Cook considerando che, ad esempio, le fabbriche in Cina dove si producono i componenti Apple sono ancora lontane dal rispetto dei diritti e che proprio con la Samsung – sconfitta in tribunale – la Apple continua ad avere rapporti di fornitura per i componenti dei suoi device.

Tant’è, dalle parti dell’azienda coreana sono ancora tutti sotto shock. Non tanto per la somma da versare (la Samsung dispone di ampi capitali) quanto per i possibili scenari che si andranno ad aprire in futuro in seguito alla sentenza emessa dalla Corte di San Jose.

Il Korea Times, infatti, ha diffuso alcune indiscrezioni circa le reazioni dei dirigenti della Samsung che, però, ancora non hanno fornito note ufficiali circa le loro prossime mosse; secondo l’organo di stampa coreano citato poc’anzi, uno dei manager della Samsung avrebbe detto che quello delineato dalla sentenza di 48 ore fa è il peggior scenario possibile per l’azienda coreana.

Nelle ultime ore, del resto, si svolto un meeting fra Choi Gee-sung (CEO della Samsung), Shin Jong-kyun (capo della divisione mobile) e Lee Dong-joo (responsabile marketing). La speranza è ancora quella che il giudice Lucy Koh ribalti il verdetto emesso dalla giuria, anche se è un’ipotesi decisamente improbabile.

La paura, come abbiamo già anticipato, risiede nella ferma volontà della Apple di ottenere il blocco definitivo delle vendite dei device coreani, con enormi danni anche per Google ed il suo Android.