Steve Jobs risponde ad accuse su privacy: “Circolano informazioni false”

Negli ultimi giorni ha tenuto banco la notizia, divulgata da alcuni ricercatori britannici, secondo cui iPhone e iPad terrebbero traccia di tutti i nostri spostamenti, registrandoli su un file che verrebbe archiviato sul computer quando si effettua una sincronizzazione dei dati.

La faccenda ha creato non poche polemiche, soprattutto in relazione alla privacy e alla sicurezza dei dati. In attesa di una risposta ufficiale da parte dell’azienda di Cupertino, un lettore del sito web MacRumors ha inviato una mail direttamente a Steve Jobs per chiedergli chiarimenti sulla questione.

Secondo quanto riporta il sito la risposta da parte del Ceo non sarebbe tardata ad arrivare. “Noi non tracciamo nessuno. Le informazioni che circolano sono false”, avrebbe risposto Jobs.

Moltissimi enti governativi hanno chiesto ufficialmente a Apple chiarimenti sulla questione. Secondo la ricerca dei due studiosi di Exeter, iPhone e iPad possono seguire i movimenti dei loro utilizzatori e sono in grado di conservare le informazioni ottenute, incluso gli orari di utilizzo e la posizione. Una funzionalità nascosta di iOS 4, infatti, permetterebbe ai dispositivi Apple collegati alla rete cellulare di registrare continuamente la posizione geografica dei propri utenti.