Swatch alza la voce: iWatch viola il brand iSwatch

800px-Swatch_Store_02

Come era prevedibile, la gloriosa azienda Swatch ha rotto il silenzio ed ha scatenato la sua invettiva nei confronti della Apple e del suo tanto atteso iWatch. Secondo una delle aziende produttrici di orologi più famosa al mondo, infatti, il brand scelto dalla Apple per il suo mini device da polso è troppo simile alla gamma iSwatch, già in commercio da un bel po’ di tempo.

A diffondere l’attacco della Swatch ci ha pensato il portale watson.ch il quale ha riportato le affermazioni della responsabile della comunicazione di Swatch, Serena Chiesura: <<Per noi esiste un chiaro rischio di errore: le due marche sono facilmente confondibili>>.

Proprio la dott.ssa Chiesura ha poi chiarito che <<Swatch Group procederà contro Apple in tutti i paesi in cui il marchio è registrato. L’azienda adotterà tutte le misure ritenute necessarie per proteggere il proprio marchio iSwatch>>.

Che dire… attualmente il marchio elvetico è già registrato in ben 80 paesi (secondo l’ dell’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale – Wipo) e di questi ultimi soltanto una parte ha affermato di voler garantire in maniera efficace la protezione del marchio.

La vicenda è quanto mai prematura perché, se è vero che la Apple ha provveduto a registrare il marchio iWatch in alcuni paesi (fra cui Russia e Giappone), è anche vero che il device non è stato ancora presentato al pubblico e di esso non esiste alcuna informazione ufficiale circa la fattura e la reale destinazione d’uso. Al momento, dunque, la Swatch ha iniziato ad affilare le unghie mentre la Apple ancora gioca come il topo con il gatto…

 

800px-Swatch_Store_02