Videogiochi: Neversoft chiude, i dipendenti bruciano il logo

Videogiochi: Neversoft chiude, i dipendenti bruciano il logo

A partire dalla giornata di ieri la Neversoft, famosissimo sviluppatore di proprietà della Activision, non esiste più. È stata infatti conclusa la fusione con la Infiniti Ward, che ne ha decretato l’inglobamento all’interno della società. Per celebrare questo evento, triste nonostante di fatto i dipendenti non abbiano perso il lavoro, gli stessi sviluppatori della Neversoft hanno realizzato un logo a grandezza d’uomo per poi darlo alle fiamme.

Si conclude così l’avventura di una notevole software house, nata nel luglio del 1994 a Los Angeles e che ha debuttato nel mondo dei videogiochi con il titolo Skeleton Warriors nel 1996. I suoi più grandi successi, però, che sono noti anche al pubblico italiano, sono senza alcun dubbio i vari capitoli della serie di videogiochi dedicati allo skateboard e brandizzati con il nome del campione Tony Hawk. Il loro successo più recente è stata invece la serie di Guitar Hero, videogioco musicale molto noto per via dei suoi controller a forma di chitarra.

La fusione con la Infinity Ward, comunque, non dovrebbe cambiare di molto i programmi della casa. Già lo scorso anno, infatti, la Neversoft aveva già collaborato con questa società per far uscire l’ultimo Call of Duty Ghost. Entrambe parte del gruppo Activision, è probabile che ora la rinnovata Infinity Ward si dedicherà alla realizzazione del prossimo capitolo del celeberrimo FPS di stampo bellico. La Neversoft, comunque, ha ufficialmente cessato di esistere dopo una storia di ben 20 anni. Nulla di grave, ma un po’ di nostalgia quando questi marchi finiscono di esistere arriva sempre. Speriamo che il prossimo COD possa farci dimenticare tutto.

Videogiochi: Neversoft chiude, i dipendenti bruciano il logo