Videogiochi PS3, Xbox 360: Silent Hill Downpour

Videogame PS3, Xbox 360: Silent Hill Downpour

Questo venerdì 30 marzo torna finalmente la paura. È arrivato il momento di fare una nuova vacanza a Silent Hill, forse una delle cittadine più terrificanti che siano mai state create dalla fantasia degli sviluppatori di videogiochi. Questo nuovo capitolo Downpour si proporrà di riportare in auge un genere che negli ultimi tempi sta soffrendo parecchio, non più in grado di rigenerarsi e di proporre ad un pubblico sempre più smaliziato qualcosa con cui saltare letteralmente sulla sedia.

La trama di Downpour è abbastanza semplice. Il protagonista, Murphy, è un carcerato che, durante un trasferimento di prigione via autobus, rimane vittima di un incidente stradale insieme ai suoi compagni di pena. Lui sopravvive all’incidente, ma per sfuggire alle pattuglie di polizia finirà per ritrovarsi a Silent Hill e, come potete ben immaginare, avrà di che pentirsi.

Silent Hill Downpour, come potete ben immaginare, può vantare un’atmosfera assolutamente non replicabile da qualsiasi altro videogioco. La nebbia e l’illuminazione degli scenari, infatti, contribuiscono a creare una tensione e un’aspettativa davvero grande, aiutata dalle musiche che, seppur orfane dello storico Akira Yamaoka, promettono di elevarsi su livelli piuttosto alti. Per quanto riguarda la realizzazione grafica, ci sono già alcune polemiche da parte di chi ha potuto provare il gioco in anteprima. Sembra che dal punto di vista visivo questo Downpour non riesca ad essere all’altezza delle produzioni moderne, ma forse c’è ancora speranza per il gameplay. Vantra Games, la software house che ha curato lo sviluppo, ha infatti voluto ritardare la prima uscita del gioco, inizialmente programmata per lo scorso ottobre, per adattare meglio il titolo alle richieste dei fan. Le parti di pura azione sono ora fortemente diminuite, mentre assistiamo ad un ritorno massiccio degli enigmi e delle esplorazioni, ora caratterizzate da una Silent Hill decisamente più vasta e variegata.

Alla fine questo ottavo capitolo della saga di Silent Hill promette abbastanza bene, nonostante alcune critiche. Noi aspettiamo di avere per le mani il gioco e poi vedremo di fare le nostre considerazioni. Certo è che tornare ad uno stile survival horror efficace come un tempo sarebbe un atto davvero apprezzato da molti videogiocatori.