Windows XP: va in pensione il vero nemico di OS X

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Microsoft ha deciso: l’8 aprile del 2014 Windows XP andrà definitivamente in pensione. In quella data, fra circa cento giorni, l’azienda di Redmond rilascerà l’ultimo aggiornamento utile per la versione del suo sistema operativo più longeva ed utilizzata.

Era, infatti, il 2001 quando la Microsoft presentò il nuovo Windows XP e da allora tutte le più grandi aziende, tutti gli uffici della Pubblica Amministrazione, hanno imparato ad utilizzare il sistema operativo del nuovo millennio. Oggi, a 13 anni dalla nascita, siamo pronti a celebrarne la pensione.

Sappiamo bene ciò che Steve Jobs pensava del mondo creato da Bill Gates: Jobs si sentiva defraudato della sua idea che, al tempo stesso, era stata violentata e snaturata della sua vera essenza. Jobs aveva creato un sistema operativo ad hoc per un hardware specifico: Bill Gates, invece, aveva preso gli elementi fondamentali di quel sistema ed aveva fatto in modo che ogni tipo di processore potesse utilizzare il suo Windows.

Erano i primi anni ’80 ed il mondo era molto diverso: oggi le cose sono del tutto cambiate così come il mondo stesso. Eppure, per molti utenti, Windows XP ed OS X Leopard restano i sistemi operativi più importanti mai realizzati. Cosa accadrà, dunque, quando fra cento giorni Windows XP cesserà di ricevere aggiornamenti?

Difficile a dirsi, ma di sicuro i tanti dipendenti della PA italiana avranno un bel da fare per dimenticare le poche e rudimentali nozioni utili per l’amato XP e passare a Seven oppure a W8. Certo, il Governo Monti nel 2012 impose il passaggio all’open source, ma pare proprio che tale monito resterà un’utopia…

 

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