Bug iMessage: Apple fa mea culpa e cerca soluzioni

L’app nativa iMessage è stata a suo tempo una sorta di rivoluzione per iOS. Infatti per la prima volta in assoluto gli apparecchi della Mela erano in grado di parlare tra di loro senza per questo sfruttare la normale rete telefonica e gli SMS. Come mandarsi un’email, ma più efficace e diretta. Purtroppo, però, iMessage, disponibile anche su iPad e OS X, non è un software esente da difetti. Anzi, da almeno un paio d’anni ve n’è uno molto grave che ancora non è stato risolto.

Si tratta di una sorta di “memorizzazione”, che fortunatamente non colpisce tutti gli utenti. Molti, però, sì. In pratica se abbiamo mai conversato con qualcuno utilizzando iMessage, cosa che viene automaticamente nell’app Messaggi se si è attivato il servizio, nel caso si dovesse cambiare telefono e passare ad un’altra marca, coloro con cui abbiamo parlato quasi non riusciranno a mandarci messaggi. Nonostante il cambio, infatti, iMessage continuerà a spedire gli SMS non in versione standard, bensì solo attraverso la rete iMessage. Fallendo, ovviamente, qualsiasi invio. In pratica è come se l’iPhone non riconoscesse più chi è passato alla “concorrenza”.

Apple ha riconosciuto l’errore e questo è già un mezzo miracolo. Infatti la Mela di solito cerca di salvare il salvabile, senza mai ammettere apertamente gli errori più grossi dei suoi software. La gestione Tim Cook, però, ha portato ad un ammorbidimento di questa politica (ricordate le scuse per Apple Maps?) e ora sembra che i tecnici stiano lavorando ad una soluzione, attesa si spera per il sempre più vicino iOS 7.1.2.

Bug iMessage: Apple fa mea culpa e cerca soluzioni

Germana
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica