Ebook Class Action: Apple sceglie il patteggiamento

Nel 2012 Apple fu accusata di essersi accordata con cinque case editrici americane per fare in modo che i prezzi degli ebook non scendessero al di sotto di una determinata soglia. Le case editrici coinvolte erano la Hachette Book Group, la HarperCollins Publishers, la Penguin Group, la Macmillian e la Simon&Schuster. Ora, secondo quanto riportato dal Financial Times, la casa di Cupertino sarebbe giunta ad un accordo con i rappresentanti della class action intentata contro di lei, così da mettere definitivamente la parola fine sulla vicenda. I ricorrenti avevano chiesto alla Mela di Cupertino un risarcimento complessivo di ben 840 milioni di dollari, accusando tra l’altro la società di aver guadagnato tramite il cartello creato altri 280 milioni.

La conferma del patteggiamento è stata consegnata da Steve Berman, legale della casa di Cupertino, a Denise Cote, il giudice che sta seguendo la vicenda. Al momento non sono stati resi noti i termini del patteggiamento, che per ora rimangono una questione privata tra le due parti. A questo punto il patteggiamento dovrà essere approvato dallo stesso giudice, al quale spetterà il compito di valutare la cifra accordata e decidere se sia o meno sufficiente per chiudere la questione. Una situazione leggermente diversa da quella dei cinque editori, che comunque hanno deciso anche loro di ricorrere al patteggiamento. Nel loro caso la cifra dell’accodo ammontava a 166 milioni di euro.

Come detto, Apple è stata accusata e successivamente condannata (è stato comunque presentato un appello) di aver creato un cartello con i maggiori editori per evitare che il prezzo degli ebook scendesse al di sotto di una determinata soglia, creando degli scompensi economici per la filiera non indifferenti.

Ebook Class Action: Apple sceglie il patteggiamento

Germana
  • Scrittore e Blogger
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